Gruppo “SALUTE – STATO SOCIALE”

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  COMMISSIONE FORUM “SALUTE - STATO SOCIALE”
SI INCONTRA SABATO 16 FEBBRAIO ALLE ORE 15.00
PRESSO LA SEDE DEI COMUNISTI ITALIANI  - VIA CISIS - UDINE
per completare la bozza di relazione sul tema, in previsione di una
bozza definitiva per il programma regionale di LA SINISTRA L’ARCOBALENO

Alcuni spunti operativi:

E’ stato definita come prioritaria la caratterizzazione del Servizio Socio Sanitario come Pubblico, Pubblico inteso come diritto universale ed uguale per l’accesso a tutti i cittadini, anche sulla base di risultati ottimali riconosciuti anche a livello internazionale, sia per quanto compete l’efficacia, sia per quanto riguarda i costi.

Nel voler contrastare quindi i processi di esternalizzazione riteniamo doveroso collegarci al “memorandum del pubblico impiego” che identifica in modo chiaro e netto i servizi che devono essere quelli propri gestiti dall’Ente (in quanto appartenenti alla NATURA DELL’ENTE STESSO) e quelli che diversamente possono essere ricondotti anche ad una eventuale esternalizzazione (ad es, servizio Mense in una struttura ospedaliera). In questo ultimo caso vi deve essere necessariamente un controllo da parte della amministrazione pubblica. I servizi alla persona devono essere forniti dall’Ente. A tal proposito chiediamo all’assemblea di aprire una eventuale discussione sul fatto di poter “andar oltre i parametri previsti dal Patto di Stabilità” per assunzioni di personale agli Enti Locali per garantire i servizi alla persona…….

SICUREZZA SUL LAVORO

Per troppe volte assistiamo al grave problema della sicurezza sul lavoro. Troppe ancora sono le morti bianche.

Chiediamo di intervenire anche contrastando la depenalizzazione avviando possibilmente una PROCURA SPECIALE PER LA TUTELA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO; chiediamo di intervenire sulla qualità della formazione, formazione che può essere gestita dalla Regione, nelle Facoltà Scientifiche affinché porti ad un miglioramento anche della tutela dei rappresentanti dei Lavoratori. Chiediamo un potenziamento sia delle risorse che degli organici ridefinendo le priorità di intervento.

AUTODETERMINAZIONE

Un Pubblico centrato sulla autodeterminazione dei singoli (procreazione assistita, testamento biologico, interruzione volontaria di gravidanza. Obbligo vaccinale, medicine complementari……)

RUOLO DEI DISTRETTI

Fare perno sul ruolo dei distretti.

Centralità dei distretti: devono avere un ruolo significativo ed attivo a livello di indirizzo, programmazione e verifica, devono avere più peso.-

Equa distribuzione tra territorio ed ospedale (ora è sbilanciato a favore dell’ospedale), mediante allocazione di fondi regionali.

Integrazione socio-sanitaria

Chiediamo di aprire il dibattito in merito alla riduzione delle aziende ospedaliere anche in relazione al ruolo che devono avere i Comuni (conferenza dei Sindaci) , soprattutto a tutela delle zone più disagiate

REDDITO DI CITTADINANZA

Si sottolinea il carattere INDIVIDUALE e non “FAMILIARE” del reddito di cittadinanza, anche e soprattutto a difesa della LAICITA’ (anti familismo)

SUPERAMENTO LEGGE REGIONALE 12 E 13

QUALITA’ DEI SERVIZI

STATO SOCIALE anche come diritto esigibile ad avere una Casa così anche come espresso dal Parlamento Europeo, visto anche come diritto sostenuto da investimento pubblico!

RIVISITAZIONE LEGGE 17 sulla tutela alla violenza alle donne. Centri anti violenza dovrebbero assumere la dignità di un qualsiasi SERVIZIO, in ogni Provincia vi dovrebbe essere almeno un centro anti-violenza con finanziamenti certi ed i Comuni dovrebbero poter vigilare sul funzionamento degli stessi.

RUOLO DEI CONSULTORI.-

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